5 consigli sull’attrezzatura fotografica da portare con voi quando viaggiate.

Oggi Alessandra è impegnatissima con il lavoro, quindi sarò io, dal gelo e dal buio della Finlandia, a curare la consueta rubrica del lunedì. In qualità di fotografo ho deciso di scegliere un argomento che mi è congeniale: la fotografia! L’avreste mai detto? Suppongo di si. 

Chi conosce un po’ l’argomento sa bene che la fotografia in viaggio richiede un minimo di organizzazione, cercherò quindi di darvi qualche suggerimento sull’attrezzatura da portare in viaggio, in modo che questa non diventi un ingombro eccessivo. Focus on: raggiungere un buon compromesso tra qualità e peso. 

1) Compatta, mirrorless o reflex? 
Se già possedete una macchina fotografica, probabilmente non vi servirà leggere questo punto. Tuttavia c’è una profonda differenza tra i tre tipi di camere. 
Le compatte sono indubbiamente le più comode perché sono le più piccole ed hanno la lente incorporata, quindi un vantaggio in termini di peso e di pulizia del sensore (se non cambiate la lente non si sporca il sensore e quindi non avrete milioni di puntini neri sui vostri panorami), tuttavia la qualità è la più bassa tra le tre. Inoltre la grande maggioranza delle compatte non vi permette di settare a piacimento le impostazioni per ottenere quello che volete e ciò può essere molto frustrante.
Le mirrorless, più care delle compatte, sono probabilmente l’opzione migliore per i viaggiatori, in quanto offrono dimensioni ridotte e pieno controllo delle impostazioni. Ovviamente per coprire tutte le focali vi dovreste portare dietro più di un obiettivo, ma anche questi hanno misure inferiori rispetto a quelli delle reflex, quindi sono un buon compromesso. Inoltre, al giorno d’oggi, la qualità delle mirrorless è molto alta e spesso non teme il confronto con le reflex. Ricordate inoltre che usando una mirrorless darete sicuramente meno nell’occhio che con una grossa reflex, cosa da non sottovalutare affatto se vi troverete in luoghi poco sicuri.
Le reflex sono le più grandi, le più pesanti, le più vistose, ma spesso sono anche quelle che offrono la qualità migliore. Chi già le usa conosce bene i sacrifici che bisogna affrontare per viaggiare con questo peso (noi facciamo così), ma ci sono anche dei vantaggi. Le reflex professionali, ad esempio, sono tropicalizzate, ovvero resistono a pioggia, sabbia e salsedine, con il vantaggio di non dover buttare via la macchina fotografica dopo due settimane nel deserto o in mezzo al mare. La qualità delle reflex è sempre legata al modello che scegliete, ma in genere è alta. Ovviamente anche qui vale il discorso che chi più spende più guadagna.

2) Obiettivi: 
Se non volete portarvi un bagaglio pesantissimo (come invece facciamo noi), procuratevi delle lenti zoom. Con un paio di obiettivi di questo genere potrete avrete una copertura totale delle focali, dal super grandangolo per i panorami al tele per ritratti rubati. La luminosità non è la stessa delle ottiche fisse, ma non si può avere tutto.

3) Copriobiettivo: 
Dimenticatevelo! Se siete in giro e non volete perdere tempo a toglierlo e rimetterlo ogni volta che volete scattare una foto procuratevi un filtro UV da piazzare sopra ogni obiettivo: questo sarà una protezione contro graffi e urti (dipende dall’urto, ovviamente) e vi permetterà di essere sempre pronti a scattare. Inoltre costano pochissimo.

4) Treppiede: 
Se volete fare foto anche di notte, dato che i tempi di scatto si allungano a dismisura, non avrete altra scelta che procurarvi un cavalletto, altrimenti otterrete soltanto fotografie mosse. Questo vi permetterà di tenere gli ISO (la sensibilità della pellicola/sensore) bassi, con il risultato di una maggiore qualità dell’immagine. Il mercato offre treppiedi di ogni prezzo e dimensione, in base alla camera che utilizzate e ai soldi che volete spendere. Già che ci siamo ne approfitto per ricordare che se fate foto ad un panorama di notte non dovete MAI utilizzare il flash, altrimenti il risultato sarà questo: tre metri illuminati davanti a voi e tutto il resto immerso nell’oscurità. In una parola: una schifezza!

5) Schede di memoria: 
Che la vostra macchina fotografica utilizzi le Compact Flash (CF) o le Secure Digital (SD) il mio consiglio, basato sull’esperienza personale è questo: meglio tante schede di bassa capacità piuttosto che una sola da centomila mega. Il motivo è semplice: nello sfortunato caso che questa si danneggi, se avrete una sola scheda  da centomila mega avrete perso in un solo colpo tutte le foto della vostra vacanza, se invece ne avete tante di bassa capacità avrete perso solo una piccola parte delle vostre immagini. Per sopperire a questa possibilità sarebbe consigliabile fare un backup su un pc o su qualche dispositivo portatile, ma non è detto che tutti abbiano voglia di portarsi un computer ed un hard disk in viaggio (noi lo facciamo, ma noi siamo masochisti!).

Se avete dubbi, se avete domande, se qualche punto non vi è chiaro o se volete venire a bervi una birra con me a Helsinki, non esitate a scrivermi!